Mosaico originale della Casa Romana: continua il restauro
Quasi 80 anni fa, durante la ricerca di una fonte d’acqua, un contadino scoprì per caso una villa rustica romana a Hölstein (BL). Nel 1947 l’edificio termale della tenuta fu oggetto di uno scavo archeologico, durante il quale venne alla luce – nel bagno freddo – un pavimento a mosaico straordinariamente ben conservato e colorato, che fu documentato. Il mosaico fu poi rimosso in due parti e trasportato su carri trainati da cavalli fino ad Augst. Qui fu restaurato e, alcuni anni dopo, posato nella sala da pranzo della Casa Romana. Da allora contribuisce a trasmettere a grandi e piccini un’idea della vita quotidiana romana.
Conservato 78 anni fa secondo i metodi allora in uso, il mosaico mostra oggi diversi tipi di danni, dovuti anche alla cornice metallica in cui è stato inserito. Questa, col tempo, si è corrosa, causando danni alla struttura.
Dopo la documentazione dello stato di conservazione e delle lesioni, sono ora in corso interventi di restauro. La corrosione della cornice metallica è già stata rimossa. Attualmente, la nostra restauratrice sta testando diverse ricette per i malte da restauro. Prepara campioni di malte a base di calce, addizionati con pigmenti e sabbie di vario tipo, per ottenere diverse colorazioni e texture. Queste malte saranno impiegate per riempire giunti danneggiati, fissare le tessere allentate e collegare il pavimento musivo alle soglie in pietra arenaria adiacenti.
Uno sguardo ai lavori in corso sarà possibile durante la Giornata dell’archeologia – domenica 15 giugno.